SUPERBONUS 110% COME INTERVENGONO LE BANCHE?

Banche e società finanziarie hanno iniziato a lanciare le loro proposte sul mercato per acquistare il Superbonus 110% previsto dall’articolo 121 del Decreto Rilancio.

I primi a muoversi sono stati i gruppi con più potenza di fuoco, Intesa Sanpaolo e Unicredit, che nelle settimane di metà agosto hanno pubblicato i primi fascicoli a disposizione degli utenti, ma anche le altre banche stanno affilando le lame in uno scenario che si sta ancora delineando, anche se finora non mostra sostanziali differenze riguardo i costi richiesti dell’operazione.

Acquistare il super credit, infatti, può costare in media il 10% e le condizioni applicate non si discostano di molto le une dalle altre.Vediamo in sintesi le varie opzioni dedicate a chi vuole beneficiare del Superbonus 110% per la ristrutturazione e l’efficientamento degli edifici.


Prima di tutto possiamo ribadire il concetto che è possibile scegliere lo sconto in fattura o di cedere alle banche il credito e successivamente incaricare un’impresa di eseguire i lavori. L’impresa verrà pagata con il denaro anticipato dalla banca che ammonta al 100% del beneficio stabilito per legge.

Per quanto riguarda i tempi, i pagamenti possono essere effettuati alla conclusione dei lavori o alla scadenza degli stati avanzamento lavori, massimo due per ciascun intervento complessivo e dove il primo stato dovrà riguardare almeno il 30% dei lavori previsti e il secondo almeno il 60% o ciò che serve per completare le opere dopo il primo stato avanzamento.Tutto questo ha naturalmente un costo, che ripaga l’impegno della banca ad anticipare il denaro necessario per pagare le imprese che hanno svolto i lavori.


Questo costo dal punto di vista giuridico funziona in questo modo: la banca si impegna ad acquistare il credito di imposta del beneficiario del Superbonus 110% (o anche dall’impresa) mentre il beneficiario del superbonus, che può essere una persona fisica, un condominio o anche un’impresa, si impegna a cedere alla banca i crediti fiscali futuri che matureranno con la realizzazione delle opere. Il tutto verrà regolato su un conto corrente da aprire presso la banca che acquista il credito, fino a che l’anticipo concesso va in estinzione.


Scendiamo adesso nel dettaglio delle offerte bancarie presenti, al momento sul mercato...


L’offerta Unicredit è valida fino al 30 settembre 2020 e il costo di acquisto dei crediti fiscali è di 102 euro ogni 110 euro per quanto riguarda le persone fisiche e i condomini, 100 euro ogni 110 euro per le imprese. In sostanza l’operazione costa 8 euro ogni 100 alle persone fisiche e ai condomini, 10 alle imprese. I costi di gestione del conto corrente non sono previsti al momento, perché l’operazione ne prevede l’apertura senza costi fissi con un massimo di 30 operazioni attuabili.

Unicredit propone anche l’acquisto di crediti non inclusi nel superbonus 110% ma legati ad altri benefici fiscali, come il bonus ristrutturazione che ammonta al 50%, l’ecobonus al 75% e il bonus facciate al 90%. In questi casi la proposta è di 78 euro ogni 100 euro di credito acquisito.


Leggermente diversa la proposta di Intesa San Paolo, che ragiona in percentuale e propone un prezzo di acquisto del credito di imposta pari al 90,91%, in sostanza 100 euro per ogni 110 euro, con costo di 10 euro, uguale a quello che Unicredit riserva alle imprese. Non sono state finora indicate scadenze temporali delle condizioni e per quanto riguarda gli altri bonus (sisma bonus, ecobonus, bonus facciate…), il prezzo di acquisto del credito è pari all’80% del valore nominale, maggiore di 2 punti percentuali rispetto a Unicredit.

Intesa ha specificato i tempi di erogazione, che ammontano a 5 giorni lavorativi successivi alla data in cui il credito fiscale sia nel cassetto fiscale dell’istituto di credito e disponga della documentazione prevista.


Banca Carige ha comunicato le condizioni per l’acquisto del credito fiscale del superbonus 110%. Se si sceglie di cedere il credito di imposta all’istituto verrà corrisposto un ammontare pari al 93,19% del suo valore nominale che corrisponde a 102,50 euro per ogni 110 euro per spese detraibili in 5 anni. Per quanto riguarda le spese detraibili in 10 anni, l’ammontare è pari al 81,12% del valore nominale della detrazione.

I termini di erogazione si distinguono da quelli degli altri istituti di credito perché Carige ha comunicato che i crediti fiscali ceduti matureranno e verranno liquidati ad avanzamento lavori, Il primo con uno stato di almeno 30% del capitolato, il secondo con minimo un ulteriore 30% e il restante a fine lavori. Carige offre a chi chiede liquidità per far iniziare i lavori soluzioni di finanziamento con apertura del conto corrente, con una linea di credito che dovrà essere impiegata per pagare gli interventi che generano benefici fiscali, nel limite massimo dell’importo del credito fiscale che è stato ceduto.


Anche Generali entra in scena nella cessione del credito da Superbonus 110% con un’offerta che non si discosta da quelle proposte dagli istituti bancari: erogazione immediata del 102% di liquidità ai privati e ai condomini, del 100% alle ditte esecutrici. L’offerta ha validità fino al 31 dicembre 2020 e l’iter può essere avviato dal 21 settembre.


Non sono al momento disponibili fascicoli informativi di altre banche in merito all’acquisto del credito, sebbene Crédit Agricole abbia comunicato il varo di misure per le persone, i condomini e le imprese, a seguito della destinazione di 10 miliardi di euro alla copertura, già deliberati dal gruppo.


Bnl ha invece comunicato che i costi previsti non supereranno il 10%, ma si è in attesa di tutte le specifiche e Monte dei Paschi di Siena ha comunicato la partenza di un prodotto specifico dedicato all’acquisizione del credito di imposta da superbonus 110% mentre altri istituti di credito, come Banca Etica, hanno attivato dei forum a cui è possibile inviare una richiesta di informazioni, per essere ricontattati una volta che l’istituto attiverà la procedura di acquisto.


Restate connessi sui nostri social per essere aggiornati su questo tema ed anche altri ...


Non esitate a commentare e a chiedere informazioni, il Team di Fi.Di Solutions sarà a vostra disposizione!


A presto...

14 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti