Sospensione rate Dpcm Cura Italia: ATTENZIONE A COME FARLA, E' SEMPRE UTILE?


Nell'articolo precedente, abbiamo parlato della forma tecnica circa la sospensione delle rate del mutuo prevista dal decreto del Presidente Giuseppe Conte. Adesso analizziamo nello specifico come funziona:


1) Chi può chiederla?


2) Come chiederla?


1) Con il nuovo decreto del 16 marzo “Cura Italia” è possibile richiedere la sospensione del mutuo per un massimo di due volte e un periodo complessivo di 18 mesi, prorogandone così la scadenza. Il Fondo provvederà al pagamento degli interessi compensativi nella misura pari al 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione.

- Possono beneficiarne non solo coloro che hanno subito la riduzione dell'orario o la sospensione dal lavoro in seguito all'allarme Coronavirus, ma anche – e per un periodo di 9 mesi - i lavoratori autonomi e i liberi professionisti che auto-certifichino di aver registrato “in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data”, una riduzione del proprio fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019, in seguito alla chiusura o alla riduzione del lavoro dovuta alle misure adottate dall’autorità competente con il diffondersi del Covid-19.

- L’altra novità, oltre all’estensione delle categorie che possono richiedere la sospensione delle rate, è che non sarà necessario presentare il modello Isee (Indicatore della situazione economica equivalente).


2) La domanda di sospensione delle rate del mutuo va presentata alla stessa banca erogatrice del finanziamento, compilando il modulo ufficiale disponibile sul portale Consap SPA e allegando la documentazione necessaria ad attestare il verificarsi delle condizioni. La banca inoltra poi l’istanza alla Consap, che fa le sue verifiche e rilascia entro 15 giorni lavorativi il nulla osta.


Preme sottolineare di NON EFFETTUARE ASSOLUTAMENTE LA REVOCA DEL RID per l'addebito della rata, per non creare problematiche qualora la rata nel frattempo che la richiesta venga accolta vada insoluta, e quindi con conseguente segnalazione di mancato pagamento.


Per cui, abbiate bene a mente che al ripristino del piano di ammortamento, le rate saranno ovviamente maggiorate, perchè gli importi sospesi verranno spalmanti per la durata residua del mutuo.


E' sempre conveniente sospendere le rate? Effettuare questa manovra, ha si il beneficio di far risparmiare il mutuatario nell'immediato, ma di contro dobbiamo segnalare che in caso di surroga o rinegoziazione del mutuo la banca entrante potrebbe valutare negativamente la richiesta, poiché vedrebbe il nuovo possibile cliente come un reddito che non potrebbe garantire il pagamento puntuale delle rate. Oggi la congiuntura economica negativa causata dal Coronavirus permette di rifinanziare il mutuo casa a condizioni largamente più favorevoli, con risparmi mensili pro-rata davvero notevoli.


Che fare quindi? Surrogare o sospendere?

Fi.Di. Solutions è a tua disposizione per una consulenza gratuita e fornirti tutte le informazioni possibili.


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